Alberto's profileIl biologo impertinentePhotosBlogListsMore Tools Help

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    June 26

    Cari professori di medicina, avete pensato che...

     

    Cari medici titolari di cattedre universitarie, che avete avuto l’incomparabile onore di insegnare ai biologi (praticamente come se un ingegnere insegnasse a un fisico), mi domandavo recentemente se avete pensato ad alcune cose. Per esempio:


    Avete pensato che quaranta minuti non si classificano come “quarto d’ora accademico” e neanche come normale ritardo?

    Avete pensato che il Nobel lo prendono sempre dei biologi e che lì dentro prendete tutti ordini da un biologo, quindi non c’è proprio nulla per cui tirarvela?

    Avete pensato che se siete troppo impegnati per andare a lezione nessuno vi obbliga ad insegnare?

    Avete pensato che gli esami dei biologi li potreste anche fare al dipartimento di biologia, invece che in remote e introvabili aulette ospedaliere?

    Avete pensato che della “commissura del fornice” non gliene fotte uno stracazzo di niente a nessuno?

    Avete pensato che se un biologo non impara tutto a memoria non è perché è stupido, ma probabilmente perché è troppo intelligente per voi?

    Avete pensato che volendo in un giornata è possibile fare anche più di tre esami, specie se durano un quarto d’ora ciascuno?

    Avete pensato che i componenti della commissione d’esame dovrebbero come minimo sapere qual è il programma di esame?

    Avete pensato che non siete simpatici?

    Avete pensato che il nome “patologia molecolare” si riferisce al fatto che è molecolare?

    Avete pensato che per parlare di scienza sarebbe bene conoscerne qualcosa?

    Avete pensato che ci avete ampiamente rotto la minchia?

     

    Bene, se avete pensato a tutte queste cose, probabilmente non siete professori, O non siete medici. Altrimenti siete molto saggi, perché quando governerò il mondo vi premierò tenendo in considerazione l’idea di non farvi morire in un lager.

     Ossequi.